Bene, dopo aver saputo che la seconda prova scritta sarà il greco (vorrei ammazzarmi) e dopo essermi mostrata nel pieno dei miei alti e BASSI (ieri ho trivellato il fondo), vorrei tornare seria ed affrontare un argomento............chiamiamolo osé

Ringrazio in anticipo quanti vorranno rispondere SERIAMENTE e magari rilasciare la propria testimonianza (io, essendo un fiore incolto, ne sono ancora all’oscuro ).

Non più di venti giorni fa ho letto un articolo sulle differenze intercorrenti tra l’orgasmo maschile e quello femminile: pare che tra i due “piaceri” ci sia un divario di almeno sette minuti, cioè quando l’uomo è giunto al culmine della soddisfazione, la donna non è arrivata neanche a metà del percorso...........però finge di aver conquistato la vetta, soltanto per non mortificare il proprio compagno. Noi donne siamo molto brave nella recitazione e in una scena del film Henry ti presento Sally, ciò è rappresentato in maniera eccelsa.
Lo stesso articolo sottolineava che a fronte della quantità enorme di rapporti, soltanto una percentuale piuttosto esigua di donne ha realmente provato la completezza del piacere.
Tutto ciò è vero? E’ così che funzionano le cose? E’ questo che mi devo aspettare?

Per favore è un argomento delicato, la domanda è più rivolta alle donne che agli uomini, ma anche i maschietti sono benaccetti............niente bontemponi (i soliti ignoti sono avvisati ). Grazie