Citazione Originalmente inviato da irenedonata Visualizza messaggio
Io sono "grafologa" (o meglio, consulente grafodiagnostico), e vi posso assicurare che la grafia viene misurata con criteri ben precisi e che hanno un fondamento. Non è una disciplina campata per aria.
Certo, c'è chi la fa bene e chi la fa male, ma può servire come riscontro insieme ad una batteria di test, al colloquio, all'assesment ... insomma, presa da sola senza un contesto può lasciare il tempo che trova, e sicuramente non rispecchiare la personalità del soggetto.
Insomma, io di solito prima con le persone ci parlo, mi faccio un'idea, poii applico il test e cerco di capire le dinamiche di personalità. Non il contrario. Presa così, secondo me la grafologia (o il test di scrittura) può essere un buon ausilio, anche se in Italia non è assolutamente diffusa.
Io non sono grafologa, anzi ho sempre lavorato con la testistica (compresa costruzione e validazione) ma sono completamente d'accordo con Irinadonata. La grafologia potrebbe essere affiancata ad altre metodologie e a colloqui...diciamocelo...niente misura con certezza..neanche i test..dai, apparte il piccolo problema dell'errore casuale che non è eliminabile, della procedura di campionamento non sempre adeguata e delle procedure di somministrazione non sempre standardizzate...conosco (bene) pofessori che si occupano di ricerca che somministrano test in una maniera pietosa dando il tempo per la somministrazione di test di personalità perchè hanno fretta...Senza contare che io potrei falsificare un test durante una selezione..ovviamente almeno che non sia un attitudinale (tipo GAT, claves...)...o un proiettivo, che è effettivamente difficile da falsificare (tuttavia fattibile: basta non dire quello che realmente ci vedi ma inventarti altro...altro che comunque, anche se inconsciamente, ti viene in mente guardando la figura!!!) Insomma il mio consiglio è questo: non essere ciechi, e non credere che la testistica da sola possa provare con sicurezza qualcosa...può aiutare.