
Originalmente inviato da
ziogargamella
La cosa che mi preme sottolineare è solo constatare che molto spesso la sessualità viene tradotta o meglio ridotta all'orgasmo, come se chi non lo raggiungesse, o lo raggiungesse sotto forma di modalità non "abituali" (penetrazione) debba per forza sentire una mancanza...credo sia più interessante considerare la sessualità in una maniera più "olistica", dove la ricerca del piacere condiviso debba sempre far da padrone. E questo, ovviamente, può essere cercato e trovato in milioni di modi come noi siamo tutti diversi gli uni dagli altri.