Ciao ikaro,
siamo d'accordo sulla sostanza del discorso. Ritengo anche io che un'analisi non possa essere di training a priori, ma, almeno nella mia esperienza, non avviene questo, lo diventa a posteriori, come giustamente sostieni. Credo che questa "scelta" vada operata soprattutto dall'analista e che, al di là delle scuole di appartenenza, venga adottata o meno nell'analisi dei candidati psicoanalisti.
Sul tema della "passe" adottata da voi lacaniani non so molto. Tuttavia sia IPA che IFPS, che sono gli organismi internazionali di cui so qualcosa in più, non rendono automatica l'accettazione del candidato per il solo fatto di aver portato a termine un'analisi didattica, e prevedono diversi livelli di "controllo" del candidato prima di accettarne l'associatura.
Un saluto







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