il sogno non lo ricordo benissimo più che la storia che vivevo mi ha sconvolto il senso di angoscia che lo ha accompagnato e che mi ha fatto svegliare addirittura senza fiato

dunque, io stavo in una specie di collegio universitario come la casa dello studente per intenderci , avevo una camera lì che però all'interno si rivelava essere l'appartamento dove abitava mia nonna (e dove ho trascorso almeno metà buona della mia vita)
io entravo e trovavo la casa completamente devastata nel senso che mi avevano svuotato a terra cassetti e armadio disfato la libreria con tutti i miei libri insomma, cme se fossero entrati dei ladri e avessero messo tutto a soqquadro per cercare cose di valore
io ero in mezzo a tutto sto casino con federica, la mia compagna di università e letteralmente non sapevo più da che parte voltarmi, non avevo idea di dove mettere le mani e da dove iniziare a rimettere tutto a posto
però in realtà non mancava nulla e allora pensavo che se non erano entrati per rubare sicuramente si trattava di uno scherzo : (e questo è un elemento preso dal mondo reale ad un mio amico che studia a genova e che alloggia nella casa dello studente gli hanno smontato la stanza e si è dovuto andare a recuperare i pezzi dei mebili per tutto il palazzo) e mi ricordo di aver pensato che probabilmente erano stati i miei compagni del liceo a farmelo perchè anche nella realtà non ci sono mai andata d'accordo e un paio di volte alcuni di loro (i più coglioni per intenderci ) facevano degli scherzi agli altri della classe anche se non così atroci come quello del sogno
poi nel sogno c'erano anche altre persone tipo qualche mio compagno di università ma non erano presenti, mi pare ad esempio di aver detto a Federica "Chiama Marco e Andrea che mi vengono ad aiutare" ma su questo ho un ricordo molto confuso

poi mi sono svegliata, e la sensazione che ho avuto per tutto l'incubo e che è continuata anche al risveglio era tremenda mi mancava letteralemente il fiato da tanto mi sono spaventata

ecco tutto