Sono proprio contento che tu mi abbia risposto, cominciavo a temere che non lo avresti fatto!
Allora, cerco di procedere con ordine:
1) Io non parlo Assolutamente di "Io psicologico". Questo termine per me non significa nulla. Qualunque cosa significhe per te, sarei felice se tu fossi così cortese da esplicitarmene il contenuto.
2)Le parole con cui comunicare le abbiamo Grazie a discorsi letterari? Potremmo discuterne, ma non creder che questa affermazione non sia contestabile, perchè lo è. Le parole con cui comunicare esistono da molto prima dei "discorsi letterari" - altra definizione Leggermente Vaga...-
3)Gesti??? I gesti che cosa hanno a che vedere con la letteratura?
4)Come dicevo ,ti rifiuti di rispondermi usando la logica, come la maggior parte dei comuni mortali - fatta eccezione per chi conosce la quintessenza dell'uomo, come per esempio i letterati! - cerca di fare in una discussione. Ne deduco che, evidentmente, non hai argomenti logicamente fondati per rispondermi - il tuo tentativo di stornare la discussione sulla mia presunta ignoranza di Kant, però, è carino! -. ma in effetti, a che serva la logica? Sono veramente convinto che, entro breve tempo, tutto questo parlar di anima e di aroma essenziale ti porterà a colmare tutte quelle lacune che la neuropsicologia e la psicologia scientifica lascia qua e là.
P.S. molto bello il giochetto del "fragarsene" diverso da "metter tra parentesi"...mi viene in mente quando dicevo di aver detto a mio fratello "Retino" invece di "Cretino"...