Citazione Originalmente inviato da dogana_vecchia Visualizza messaggio
Veramente io avevo utilizzato il "forse". Detto questo, avevo letto qualche anno fa un'autobiografia dove raccontava, tra l'altro, di un'adolescenza travagliata soprattutto a causa del padre distratto e assente, di alcolismo, di droga, di bisessualità, di prostituzione, di risse, di arresti, eccetera.
allora perchhé proprio borderline e non psicotico, o bipolare?



Oggi nel ricordarlo la stampa ha parlato di lui come di un borderline, ed è probabile che la notizia sia stata estrapolata saccheggiando da qualche vecchio articolo o vecchia intervista allo scomparso.
la stampa usa due termini per etichettare chi mette in atto condotte che deviano dalle norme sociali: borderline e depressione. Qualche tempo fa si sentiva solo "depressione", da qualche tempo va di moda "borderline", forse perché è inglese, non so.


Non c'è dubbio che la malattia e l'amputazione della gamba hanno influito pesantemente sulla sua personalità.
e come fai a sapere questi eventi hanno "influito sulla sua personalità"? E come fai a sapere che hanno infuito in modo negativo? Come fai a sapere che hanno generato una personalità borderline?

C'è gente che da eventi negativi cambia nel meglio, ad esempio, e poi per diventare borderline c'è bisogno di certe precise condizioni nell'infanzia, nel rapporto coi genitori, e specifici traumi in una specifica età.