Citazione Originalmente inviato da ikaro78 Visualizza messaggio
Questo aspetto è stato individuato e teorizzato da Freud molto presto (dicesi "reazione terapeutica negativa"), a partire da questo Lacan ha individuato un tempo logico nella cura (il lavoro preliminare all'analisi) finalizzati proprio alla "rettifica soggettiva" attraverso la quale il soggetto può passare dal lamento al riconoscimento della propria parte di responsabilità nel malessere su cui ama crogiolarsi e di qui al cambiamento. Insomma, quello che dici è il nostro pane quotidiano...

Saluti,
ikaro
pensi davvero che il paziente ama crogiolarsi nel suo malessere?
cosa intendi per "rettifica soggettiva"? "rettificare"? secondo quale criterio? è il paziente che si lamenta oppure è il terapeuta che osserva un lamento? è un tema del paziente o del terapeuta?
non ho idea cosa significhi tempo logico. se vuoi dire che ci vuole tempo cronologico affinchè si instauri una relazione cooperativa, ho capito.

ciaz.