Citazione Originalmente inviato da Anymore89 Visualizza messaggio
e perché lo vuoi bloccare? Non è possibile poiché si instaura spontaneamente in ogni situazione.
Per avere un'pò più di controllo delle emozioni che questo potrebbe sprigionare...

ho paura che a livello personale la mia rabbia possa far del male alla mia psicoterapeuta,perchè è sempre un essere umano,con la sua sensibilità,e io non vorrei mai ferirla,ormai gli voglio troppo bene,non sopporterei di vederla soffrire.
Se posso esprimere un mio parere...

In te e' forte la spinta:- Compiacimi...-, cioe':- Io ti vorro' bene, e percio' sarai ok, solo se mi compiacerai...-.

La spinta veniva probabilmente dalla mamma ed ora tu vedi nella psicoterapista una mamma che vuoi compiacere, e per questo hai paura delle tue emozioni, che potrebbero, nel tuo pensiero magico di bimba, compromettere il vostro rapporto.

Proprio come avevi paura di compromettere il rapporto con tua madre, esprimendo le tue emozioni autentiche.

Cosi' facendo agisci nello stesso copione insoddisfacente che ti ha creato problemi, e che ti ha portato in terapia.

La tua preoccupazione non dovrebbe essere quella di non urtare la terapista, ma di liberare le tue emozioni, cioe' provare quella paura di abbandono, quella rabbia repressa, quella tristezza contenuta che si sono accumulate in te.

Sei li per questo, e non per compiacere eternamente la mamma.

Le emozioni che provi ora non sono autentiche, ma false e parassite.

Digli finalmente cosa pensi di lei... [della mamma, del babbo, e di tutti gli altri che cerchi di compiacere, calpestando i tuoi desideri piu' autentici].

Ciao.