Qualcuno di voi ha esperienza di utilità clinica di approcci meditativi,Oscho o zen, integrati con i processi terapeutici ed in particolare con la psicoanalisi?
Confermate le informazioni che mi sono state fornite in merito alle metidazioni e che riporto qui di seguito?
--Possono rappresentare un modo efficace per rientrare in contatto con il proprio corpo e rappresentare quindi un potente sostegno per ogni tipo di processo terapeutico.
--Non sono un sostituto della terapia ma un'occasione per migliorare il rapporto, la sintonia tra il proprio corpo e la propria energia mentale.
--È un metodo che porta a stimolare e liberare la forza vitale e può rappresentare un ponte fra le discipline e le filosofie orientali e la psicologia occidentale
--Con la guida e l'aiuto di un conduttore,si eseguono specifici esercizi volti a sciogliere tensioni muscolari nelle diverse aree del corpo, contrazioni generate da stress temporanei ma anche blocchi cronici, inscritti nell'armatura caratteriale.
-- Quando, con gli esercizi, il corpo si libera dalle tensioni, l'energia intrappolata nei muscoli contratti riprende a circolare, e le persone possono rientrare in contatto con quelle parti di sé che si erano chiuse alla loro percezione.
GRAZIE







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