salve. non so se è la sezione giusta per porre la domanda.
ricordo che un prof. ci raccontò di un esperimento fatto su un condannato a morte in india credo. era un giovane senza problemi di salute. lui fu "ucciso" tramite dei tagli fatti ai lati dei polsi e delle caviglie (non sufficienti a portare a morte per dissanguamento). lui era steso (su una lastra di non so cosa) e legato. il sangue era fatto scorrere in dei recipienti. in realtà il rumore delle gocce di sangue era artificiale e lui intanto era stato condizionato al progressivo deterioramento delle funzioni. alla fine si scoprì che la causa della morte non fu per arresto cardiaco ma non c'erano segni di lesioni.
non so se dalla descrizione fatta sia proprio tutto esatto. qualcuno ha mai sentito parlare di quest'esperimento?
quanto puo' essere condizionabile il dolore?







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