Il fine della psicoterapia può essere la prospettiva di una felicità possibile?
La felicità di cui parlo riguarda la realizzazione dell’intera vita. Non l’attimo ma la qualità permanente.
In altre parole, si accorda con la definizione di virtù della felicità che il filosofo S.Natoli delinea nel suo saggio sulla felicità “ … Il piacere della vita risiede nella capacità che si ha di viverla fino in fondo nonostante il dolore e di condurla a termine al meglio secondo le individuali possibilità …” (S.Natoli, in F. Giubbolini et. al, La ragione degli affetti).







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