• Opsonline.it
  • Facebook
  • twitter
  • youtube
  • linkedin
Visualizzazione risultati 1 fino 15 di 1004

Threaded View

  1. #11
    Partecipante Assiduo L'avatar di rosablu77
    Data registrazione
    01-09-2008
    Residenza
    Sardegna
    Messaggi
    132

    Riferimento: ...sulla professione di Counsellor

    Citazione Originalmente inviato da gieko Visualizza messaggio
    La contraddizione c'è, è evidente ed è un bel problema ignorarla. La teoria utilizzata ha fondamenta molto fragili, con le annesse ricadute operative.



    A parte l'apodissi dell'agire in un determinato modo perchè "è quello che si fa", senza una motivazione operativa quindi, i microcambiamenti non comportano nessuna modifica alla personalità per i motivi che ho indicato sopra: l'edificio del soggetto viene infatti rattoppato, ma rimane il medesimo (ovvero la struttura, un aspetto dei quali è la personalità,rimane invariata). E poi: mica non dovreste occuparvi di cambiamenti di personalità?



    Così si rischia di far perdere tempo prezioso all'utenza e di perdere importanti occasioni di apertura nei confronti del proprio disagio. Si pone una questione etica tutta da vedere.



    Abbiamo già detto che, salvo argomentazioni contrarie e sufficientemente fondate, i versanti intra e extrapsichici non sono distinguibili e rappresentano aspetti differenti dell'organizzazione strutturale del soggetto. Strutturazioni sufficientemente flessibili non incontrano problemi insormontabili nella gestione di entrambi i versanti, e non richiedono quindi aiuto professionale. Strutture problematiche possono invece sostenere fino ad un certo punto le difficoltà esterne ed interne ma la rigidità aumenta sempre più spingendo il soggetto in situazioni di impasse. Qui nasce la richiesta d'aiuto.
    La concezione di risorse disponibili o meno è un altro punto critico: qualsiasi essere vivente utilizza sempre risorse, le migliori che ha a disposizione. Altrimenti andrebbe incontro alla morte (psichica, biologica, etc...). Quindi anche uno psicotico ha risorse e le utilizza al meglio che può anche se la struttura è compromessa in maniera profonda.
    Non ci si può esimere dal discorso strutturale quando si parla di disagio del soggetto.
    I diversi ruoli che vengono sempre citati hanno a che vedere con ambiti differenti, non necessariamente terapeutici (come l'educatore o l'assistente sociale), ma legati alla strutturazione dell'utente in carico.

    Saluti
    Credo che nulla di quello che potrò dirti ti farà prendere in considerazione un'opinione diversa.
    Mi hai chiesto dove agiva il counselling e ho cercato di spiegarlo.
    Il problema sta forse nell'accettare una realtà diversa da quella che si conosce e non sta a me spiegare la validità di teorie, già ampiamente dibattute e scientificamente valide nel contesto internazionale.
    Ultima modifica di rosablu77 : 19-05-2009 alle ore 22.29.11

    Il credere in se stessi, ma dubitando continuamente di quelle verità che riteniamo di possedere o di aver raggiunto, è forse l'atteggiamento che ogni scienziato dovrebbe assumere nei confronti del proprio ricercare e dei proprio interagire con gli altri. (Carl Rogers)

Privacy Policy