Ieri sera ero andata a letto col desiderio di fare un "bel" sogno da regalarvi oggi inserito all'interno di una virtuale calza rossa e decorata . Ma forse non sono stata abbastanza buona da meritarlo e ho solo del carbone a disposizione :cry: che adesso ho deciso di condividere con voi...
Ricevimento a scuola di mia figlia, gli ambienti non corrispondono a quelli che conosco, lo stato d'animo è inquieto anche se la mia inquietudine non ha nulla a che vedere con le notizie concernenti il rendimento scolastico. Prima di giungere a destinazione faccio un pò fatica e chiedo a destra e a manca, e mi muovo spogliata della mia abituale sicurezza... come a disagio
Adesso mi trovo all'interno di un ampio ambiente, mi ricorda un pò la cucina di un ristorante, c'è gente che si muove, andando avanti e indietro e trasportando delle grandi teglie con del cibo in preparazione, forse pizze. Io faccio parte del gruppo, nel senso che partecipo ai lavori, ma mi sento un pò estranea, a disagio, maldestra, impacciata. Ho necessità di chiedere continuamente e aspetto conferme. Dopo aver infornato una teglia, guardo attraverso il vetro del forno (stranamente piccolo per appartenere all'arredo di un ristorante! ) e vedo dentro anche delle bottiglie in plastica colme d'acqua. Anche in questo caso non so come agire e chiedo se non sia il caso di tirare fuori le bottiglie, chiaramente mi dicono di farlo in fretta. Ma come posso non averlo capito da sola e non aver provveduto di mia iniziativa? In sogno eseguo come se fosse scontato che devo prima attendere che le cose mi vengano dette
Accade dell'altro che cercherò di ricordare dopo ma, di tutto, ciò che resta è il senso di scontento e la tristezza :cry:
Che perfida che è stata la mia Befana!