Volevo chiedervi cosa pensate della delicata questione dei dialetti in un libro...
Nei panni dell'autore, il dialetto esprime ciò che forse non è traducibile in italiano, un concetto più specifico, più chiaro e più profondo... ma c'è il rischio di non farsi capire, se si avesse a che fare con un pubblico che non conosce quel particolare dialetto
Nei panni del lettore, un testo in dialetto è forse più ricco di uno scritto interamente e solamente in italiano... ma anche qui vi è il rischio di perdere concetti importanti se non addirittura centrali per la comprensione e dunque la godibilità del testo
Che fare dunque? Scegliere quel testo e sforzarsi di tradurre? Rinunciare a leggerlo? Sorvolare sulle espressioni dialettali?

Sarei molto interessato a leggere le vostre opinioni in merito grazie a tutti, anche solo per esservi presi il disturbo di leggere questo post

Con la speranza di non aver riproposto un thread già esistente