Citazione Originalmente inviato da Saoshyant Visualizza messaggio
Charlie, girando per il forum ho trovato tantissimi tuoi post riguardanti l'argomento psicoanalisi/psicoterapia/psicotecnica/... e vorrei provare a condividere alcuni miei pensieri riguardanti i tuoi numerosi interrogativi. Per esigenze di sintesi scrivo qui per sentenze confidando e sperando nella pragmatica della comunicazione.

1. Il nostro tempo vive una crisi di senso e significato perciò gli individui ricercano solutio piuttosto che resolutio: tu desideri che qualcuno offra soluzioni ai tuoi problemi e credo che questa sia una domanda legittima. Credo non sia invece legittimo (e rispettoso) (d)enunciare affermazioni così perentorie che (io credo) neppure un esperto possa permettersi di fare. Domandare è lecito; pretendere che la risposta dell'altro sia la propria non è cosa buona. Non è un processo alle intenzioni ma una sensazione che ho provato.

2. La ragione è cosa diversa dalla logica: secondo me la vita non è una complessa equazione piuttosto un testo scritto in una lingua sconosciuta e che mai potrà essere tradotta definitivamente in senso universale. Credo sia molto arduo rispondere alle tue domande su un forum web dove il mezzo è la parola scritta che spesso porta a sofisimi che non offrono risposte (non è quello il fine).

5. La psicoanalisi è una cosa che non conosco ma per come so io la questione: trattasi di un percorso di analisi psicologica che come indica il termine non ha finalità terapeutiche seppure io credo possa procurare 'effetti collaterali terapeutici' (che brutto scritto così!). E in effetti: psicologi e psicoterapeuti sono titoli che hanno un inquadramento giuridico (università, esame di Stato,...); gli psicoanalisti hanno deciso di non entrare a far parte dell'Ordine degli psicologi.


8. Mentre leggo i tuoi post in me si rafforza l'idea che ci sia una grande confusione sulle finalità, i metodi, le prospettive,... che costituiscono l'universo psicologico. Sento nelle tue parole una motivata richiesta di informazioni che purtroppo è tragicamente assente.

Forse non conoscendo bene la materia specifica, non sei aggiornato ma anche la SPI, ormai é entrata a far parte delle Scuole riconosciute dal Miur, oltre a Scuole Lacaniane; questo per dire che anche le Scuole che più radicalmente si erano opposte, attualmente, ne fanno parte. La psicoanalisi soprattutto in alcune sue evoluzioni, seppure radicate nella tradizione di grandi pensatori, come Freud, Bion ed i proseguitori del suo lavoro, Lacan, Jung, ha obiettivi psicoterapeutici che si esplicano in molti campi diversi del'esperienza umana, spesso al fine di rendere pensabile la stessa, là dove si parte dando per scontato a volte, da altri presupposti, che essa lo sia.
Anche lo psicoanalista é uno psicologo con un corso post - laurea ed un percorso personale di formazione, iscritto all'Albo -oppure a quello dei medici, preferibilmente psichiatra - e, finita la formazione (che in realtà, continua a vita) a quello degli psicoterapeuti. Al momento, la situazione é - a parte riconoscimenti in via di definizione o non attuati - é questa.