
Originalmente inviato da
evolution
E' ovvio che "svolgeva abusivamente attività di psicologo e non quella di counselor"; non esiste abuso di professione di counselor.
La sentenza l'ho letta tutta, parla appunto in cosa consiste l'abuso di professione psicologica praticata da questo "dottore in filosofia" con vari attestati di corsi come il "naturopata", il "biopranoterapeuta professionale" e il diploma di operatore NEI (Integrazione Neuro Emozionale).
A pagina 22 della sentenza si parla anche di "consulenza filosofica" e a fine pagina 24 e a pagina 25 si spiega cosa sia riservato allo Psicologo, nel quale è specificato che non si occupa solo di psicopatologia.
Chiunque fa abuso della professione di psicologo è perseguibile, chiunque faccia valutazioni o indagini psicologiche o sostegno in ambito psicologico (la sentenza è chiara). Non conta se questo è un laureato in filosofia, un pranoterapeuta o un counselor.
Bisogna tutelare la salute delle persone, la sentenza parla anche di questo.