L'abuso va valutato comunque caso per caso e non va riferito ad una intera categoria professionale; tra l'altro la persona in questione non mi sembra che si definisca "counselor".
Nei casi di siti che promettono risultati sensazionali portando in inganno la gente può essere fatta una segnalazione per reato contro la fede pubblica, sempre che ce ne siano i presupposti.
Non dimentichiamo che anche maghi e professioni similari promettono le stesse cose e nessuno sembra risentirsene.
In questo momento riguardo al counseling sembra comunque esserci normativamente una zona d'ombra e poca giurisprudenza, e in questo contesto, forti di una diffusione del counseling come professione autonoma in altri paesi europei, hanno agito le scuole dei counselor, molte delle quali sono scuole di psicoterapia riconosciute.non è vero, il counseling non è una professione regoalmentata.
E questo può anche dare una certa garanzia sulla qualità della formazione effettuata.
---------------------------
"Ars totum requirit hominem"
Theobain von Hogelande








Rispondi citando