Citazione Originalmente inviato da gieko Visualizza messaggio
Appunto, si tratta di cambi di prospettiva, di processi di adattamento. Se è così benissimo: resta il problema di una domanda di cura che non viene accolta nella sua essenza e di un intervento che lascia le cose come stanno, anche se funzionano in maniera migliore.




D'accordissimo, ed è un punto che credo in psicoanalisi sia stato sottolineato sin dalla critica al metodo ipnotico. Perturbazione quindi, per favorire processi di riorganizzazione o, per dirla con Bion "catastrofe" per "ritornare ad O". Tutte cose che necessitano di un setting altamente specifico, di tempi adeguati e del dispiegamento totale del soggetto nei suoi modi di essere (il campo del transfert). Se mi spiegate che perturbazione si può effettuare con qualche colloquio al livello della struttura soggettuale senza scompensare...

Saluti
OT: Questo tipo di intervento che comporti una riorganizzazione che riporti il soggetto ad "O" nell'accezione bioniana, pur se non denominato in tal modo potrebbe verificarsi anche in altre psicoterapie - non psicoanalitiche - che non sembrano avere però dispositivi per permetterne una gestione. In questi casi, può ugualmente verificarsi uno scompenso, secondo te? Mi riferisco a terapie in cui non c'é un'armonioso intervento sulla ed attraverso la struttura "totale" dell'individuo, come quelle in cui nessuna parte del tutto é trascurata o "secondaria".

E se non cogliendo che il soggetto vi é "prossimo", con tutti i processi sottesi, vi venisse precipato, sia in tali terapie sia, in alcuni tipi di counseling (soprattutto da persone che non ne hanno padronanza), quali conseguenze si potrebbero avere?

Grazie