Io penso che non c'č molto da discutere su l'obbligo o meno di missioni all'estero, ma c'č da tenere presente prima di tutto che si diventa MILITARI, con tutto quello che il ruolo porta con se, e successivamente a questo ruolo si deve aggiungere il fatto di essere anche psicologi. Almeno io l'ho sempre pensata cosė, da quando ho fatto domanda di partecipazione al concorso, penso che la laurea non ci esima dagli obblighi militari. Do quindi ragione a chi dice che č bene valutare la cosa da tutti i punti di vista, ma non per fare terrorismo o scoraggiare, ma per avere chiara la situazione e cio a cui si va incontro, oltre al posto fisso.