domani mattina mi iscrivo a un corso di primo soccorso (li fanno spesso dove abito) e poi metto su uno studio privato per fare i prelievi del sanguevoglio vedere se entro 10 giorni non arrivano i carabinieri
al di là del discorso legale...il punto, a cui si può giungere anche con il semplice buon senso, è questo: "ASCOLTO" cosa? "CONDIVISIONE" di cosa?? L'ascolto e la condivisione sono delle modalità, delle metodologie, che derivano da una teoria di riferimento. Se non hai una base teorica alle spalle, "cosa" ascolti, "cosa" condividi? (ce lo insegnava il buon Popper qualche decennio fa). Il rischio è che il cosiddetto counselor, non avendo una teoria di riferimento, assuma come teoria, seppur in modo implicito e quindi pericoloso, la propria visione del mondo e quindi imponga uno sguardo tutt'altro che neutro, ma pieno di aspetti che poi condizionano il paziente (perché di questo si tratta).Lei inquadra il tutto sull'ascolto e sulla condivisione...ma mi chiedo alla luce delle ultime leggi e dichiarazioni dell'ordine su che cosa può e cosa non può fare il conselor non psicologo ci siano gli estremi per una segnalazione all'ordine. Qui non si tratta solo di ascolto, qui si tratta di persone che soffrono di una determinata patologia e che partecipano a gruppi coordinati da una figura che non è psicologo...che ne pensate??
valentina
Si potrebbe obiettare dicendo: la teoria di riferimento è quella fenomenologico-esistenziale (in cui è data molta importanza alla condivisione e all'ascolto), il fatto però è che quella fenomenologico-esistenziale per definizione non è una teoria, ma un approccio, un atteggiamento (che consiste nell'attuare il cosiddetto "epoché" husserliano). E quindi uno psicologo, uno psicoterapeuta, uno psichiatra, o altro può adottare l'atteggiamento fenomenologico-esistenziale nello svolgimento del proprio lavoro.
Si potrebbe obiettare che la teoria di riferimento è quella rogersiana, ma anche qui, esistono scuole di psicoterapia ad indirizzo rogersiano (perciò quadriennali) e questi psicoterapeuti fanno il counseling rogersiano, mentre altre figure (infermieri, insegnanti, ecc..) possono acquisire abilità di counseling da utilizzare nello svolgimento del proprio lavoro








voglio vedere se entro 10 giorni non arrivano i carabinieri
Rispondi citando