Citazione Originalmente inviato da Axamer Ibk Visualizza messaggio
Da quel poco che ho visto io il mercato del lavoro è molto molto aperto: a tutti i colloqui che ho fatto (con successo o con risultati negativi) non mi sono mai sentito discriminato in alcun modo. Ho sempre avuto la sensazione che delle origini/luogo di nascita non importi poi a nessuno.

Ovvio che la mia è una visione che si basa sulla mia esperienza personale ma, vedendo il numero di non W.A.S.P. (White, Anglo-Saxon, Protestant) che lavorano nel servizio pubblico mi sono fatto un idea che le barriere etniche sono meno sentite ce in Italia.

Sui ruoli di supporto che richiedono capacità verbali sopraffine non ci credo e non ci crederò mai: ho lavorato con gente che si faceva fatica a capire cosa dicessero tanto il loro inglese era incasinato. Sicuramente anche li cercano il meglio ma non penso che affondino un "clinico" decente perchè invece di dire "went" dice "have gone".
Senza dubbio, però quando è scoppiato il bubbone della crisi, qualcuno in UK parlava di "brit workers 1st!"... si trattava di settori diversi da quello sanitario, però corre voce che talvolta capiti anche in quello...