Citazione Originalmente inviato da benedetta14 Visualizza messaggio
No no, non dico che conosci meglio l'altro attraverso la conoscenza di te stesso, dico che isoli i tratti del paziente dai tuoi.
Che ci sia una relazione emotiva di base tra terapeuta e paziente mi torna, ma come si instaura non è così schematico da farlo emergere con domande standard. Se le domande sono più approfondite e personalizzatte allora mi ricordano tanto quelle che ci si può porre in un'analisi....
Ok, infatti i due approcci io non li considero antitetici, niente affatto. Lo sto sostenendo energicamente onde evitare che possa apparire stranamente come un detrattore dell'analisi personale per lo psicoterapeuta. I due lavori possono essere interscambiabili nei loro scopi strategici in congruità con gli scopi specifici del paziente (fermo restando dei limiti e confini).
Le domande comunque non sono standard, e certametne dipendono dalla competenza dei supervisori (altro argomento interessante che si riconnette con il discorso da fare sulla competenza dei terapisti dei terapisti).

ciaz.