Ok, infatti i due approcci io non li considero antitetici, niente affatto. Lo sto sostenendo energicamente onde evitare che possa apparire stranamente come un detrattore dell'analisi personale per lo psicoterapeuta. I due lavori possono essere interscambiabili nei loro scopi strategici in congruità con gli scopi specifici del paziente (fermo restando dei limiti e confini).
Le domande comunque non sono standard, e certametne dipendono dalla competenza dei supervisori (altro argomento interessante che si riconnette con il discorso da fare sulla competenza dei terapisti dei terapisti).
ciaz.








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