Cara Giulietta,
e che ti devo dire ... sei strepitosa in questi interventi, lieve ma molto efficace![]()
Riguardo al tuo discorso, visto che mi capita di occuparmi di tutto ciò che mi incuriosisce e di conoscere persone con professioni e interessi fra i più disparati; ho avuto modo di sentire critiche anche feroci ai giovani architetti (da parte dei più vecchi), che non saprebbero più costruire e disegnare bene, che sarebbero rovinati senza un computer che nessuno sa più disegnare una piazza e che la città più vivibile sarebbe la Padova del '700, il centro storico. Qui è più o meno la stessa cosa, solo che non necessariamente i giovani stanno dalla parte degli innovatori (e io confesso di non essere Abacuc).
Si parla di rivitalizzare la psicoanalisi, forse qualche barlume di consapevolezza della crisi esiste e che, come le balene e il tonno rosso del mediterraneo (maledetto sushi), sta rischiando l'estinzione. Dovremmo imparare dalla biologia dell'organismo vivente, in trenta giorni molti tessuti del nostro organismo ricambiano per intero il loro tessuto cellulare; nuove cellule sostituiscono quelle vecchie che semplicemente muoiono. Solo così, con questo continuo rinnovamento, con questo abbeverarsi a nuove fonti, con un cambiamento totale del tessuto osseo, cutaneo, muscolare, con nuove connessioni neurali, sopravvive un organismo.
Ciao







Rispondi citando