Char_lie

Trovo francamente incomprensibile il "voi", come se ti stessi rivolgendo a una massa indifferenziata di esseri interscambiabili. E come se un paziente fosse "uno come un altro".
Ignoro se questo possa essere o meno un tuo vissuto, una tua impressione. Per parte mia, ti posso solamente dire che ogni persona che arriva da me è diversa da ogni altra. Non fosse che per il semplice fatto che ognuno di noi possiede un corpo diverso da ogni altro.

Soluzioni. Tu cerchi soluzioni. Comprensibile, legittimo. Quel che non capisco è perché fatichi tanto ad arrenderti. Mi pare tu cerchi una vittoria. Direi: "Ricordati di Pirro". E del judo.
A volte, perdere significa vincere.

Buona vita
Guglielmo