Reduce dal primo incontro full time di un ciclo di 4 giornate, con Thomas Caffrey, esperto di Aba ect ect, qui a Roma, confrontandomi con i genitori (ma c'erano insegnanti, psicologi, operatori scolastici), posso dirvi che la sofferenza e la fatica e le difficoltà economiche a cui sono sottoposti è incredibile.
Mi spiace che poi qui si rischi di ridurre il discorso ad un conflitto tra psicodinamica e altri approcci (soprattutto di stampo comportamentistico). Anche io non sono immune da questa antinomia, per ragioni soprattutto "neurologiche". Forse con la debole speranza che partendo da questa premessa possiamo approfondire e proporrre scenari più praticabili e con margini di successo insperati. Ma in realtà mi pare che ogni qual volta si faccia menzione di neurologia o neuropsicologia o di aspetti cognitivi, si scivoli nell'arrendevole pregiudizio del riduzionismo.
ciaz.







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