Sul fatto che nessuno, faccia più ricerche in campo di relazioni causali, non so se ciò sia vero, considerando che lo stesso autore, è direttore di un centro ricerche in psicoterapia.
Ecco il link
CRP - Centro per la Ricerca in Psicoterapia.
Come non concordare con te, sulle diverse soggettività; ma non è un discorso di meglio o peggio, ma di efficacia ed efficienza, e del dire siamo d'accordo che ogni approccio vada bene per un problema x o y? Io su questo non concordo, basta leggere il DSM o il Gabbard, per renderci conto che per i disturbi in asse II, spesso si consigliano terapie psicodinamiche, mentre per i disturbi in asse I le cognitivo comportamentali, (per i disturbi alimentari spesso si consigliano le sistemiche). Ecco perchè dire che ogni approccio va bene per ogni tipo di disturbo è un falso mito.
Riguardo al fatto che il sintomo in analisi sparisca quasi subito, questa è una cosa che sento dire da voi analisti, ma cui spesso non corrispondono i resoconti di diversi pazienti.
"Spesso, gente che si rivolge ad altri approcci dopo anni di analisi, racconta la stessa cosa <i sintomi non sono spariti, ho perso tempo>".







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