Citazione Originalmente inviato da go-go twiggy Visualizza messaggio
qualcuno ha un'idea, per punti ovviamente, di come si potrebbe affrontare questo tema? (è un vecchio tema d'esame uscito a PD)
"La psicologia studia e opera su individui e su sistemi di individui, che sono
tipicamente strutture di carattere dinamico, soggette a costante evoluzione nel corso della loro esistenza(...) illustrare in generale l’importanza della dimensione temporale(diacronica, longitudinale, evolutiva) nella scienza psicologica: Scelga poi uno specifico settore della psicologia (ad esempio, processi di conoscenza e di apprendimento,oppure strutture e dinamiche sociali, oppure paradigmi di psicologia clinica, ecc.), ed in rapporto ad esso richiami determinati problemi e/o risultati significativi che coinvolgano
in posizione critica i concetti di cambiamento, dinamicità, sviluppo."
dunque dunque...io, presa alla sprovvista e dato il tema abbastanza vago e ampio, avrei cominciato a parlare della dimensione temporale come dimensione di cambiamente all'interno del percorso terapeutico, spiegando come il paziente, grazie al supporto e all'accompagnamento del terapeuta, fa progressi e modifica se stesso all'interno della terapia...che ne dite??