Salve a tutti,
propongo uno spunto un po' "sui generis", sfortunatamente non supportato da una corposa lista di fonti scientifiche.
Dico subito che non ho alle spalle una formazione accademica nel settore in questione, ma da un po' di tempo mi frullava per la testa l'idea di poter creare uno strumento (ovviamente non accurato) che possa andare a discriminare solamente nell'ambito della coda destra della distribuzione del QI dei ragazzini al di sotto dei 12 anni.
Ciò verrebbe fatto non con l'intenzione di far risaltare specifiche anomalie cliniche, bensì come misurazione in sé.
Il punto è questo: l'Italia ha una delle scuole pià egalitarista che ci siano e ciò, dal mio punto di vista, va a discapito dei ragazzi con grandi potenzialità che però si trovano ad essere appiattiti sul livello generale della classe. A questo si sommano spesso problemi di incompatibilità con i compagni per via dei differenti interessi che manifestano.
Ho visto che i migliori test del QI nella suddetta fascia d'età sono il Wisc-III / -r, ma il problema di fondo (IMHO) è un altro. Se vogliamo permettere a un bambino (o alla sua famiglia), che avverte un disagio nei confronti della didattica, di saperne di più (senza spendere un sacco di soldi, recarsi da uno psicologo ecc) sarebbe bello potergli far somministrare un test direttamente a scuola, magari nel pomeriggio. Tuttavia questo potrebbe apparire altamente discriminatorio nei confronti degli altri alunni ed allora ecco la mia idea: creare una prova (molto difficile) che abbia un'alta media teorica, ad esempio di +2.5-3 s.d. dalla media e che non discrimini comunque sotto 1.8-2 deviazioni standard.
Questo permetterebbe ai ragazzini che eventualmente ricadono in tale range di essere meglio inquadrati dagli stessi docenti (capire come mai sono sempre disattenti, si annoiano, hanno difficoltà a legare con il resto della classe...). Magari proprio gli insegnanti potrebbero fornire loro letture integrative su altre materie o spunti di riflessione più complessi.
Al momento ho già formato un gruppo virtuale di una trentina di (ex) bambini plusdotati (provenienti da una decina di nazioni differenti), accomunati da esperienze simili a quelle che ho descritto pocanzi, con la possibilità (per chi volesse) di attingere a molti dati interessanti.
Ne dubito fortemente, però potrebbe rivelarsi (al limite) anche un aggancio per una tesi o qualcosa del genere...







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