Salve,
ho acquistato il manuale in oggetto, di Concato/Innocenti, (non sapevo fosse disponibile online...) per prepararmi all'esame con la Lauro Grotto
Qualcuno si è accorto di come è scritto? Frasi che non tornano, errori di punteggiatura, impaginazione, di lessico, di analisi logica!
E non stiamo parlando di qualcosa di sporadico ma di uno stile - se così si può dire - che si ripete sistematicamente per tutto il libro!!!
Ma è stato riletto prima di andare in stampa?????
Cito ad esempio (ne potrei fare tanti altri...):
pagine 130-131: [attenzione: nella versione online, più vecchia, non c'è questo capitolo su Jung: "La struttura della personalità", ma errori simili ne ho trovati anche sul testo online]
[...] Come avviene spesso compare nei sogni e qui incontrarla un po' minacciosa e ridicola significa accettarla e diviene una ricchezza insperata,ricordando che ogni simbolo è sempre ambivalente e che ogni aspetto negativo è ponte verso il positivo e viceversa.
Con tale figura si convive e dobbiamo prenderne atto, tutta la vita a causa della nostra imperfezione siamo in diretto contatto con essa
Jung nella lettura del sogno quando ci troviamo per uomo a contatto con un suo simile sta a significare un lato ombra da interpretare e così se ci troviamo una donna alle prese con una sua simile.
[...]
Faccio notare che ho riprodotto fedelmente anche la punteggiatura con tutti i suoi errori.
Qualcuno vuole condividere con me lo sdegno???
Ma poi ci lamentiamo di come vanno le cose nella facoltà?
Ma cosa possiamo aspettarci se questo è il materiale che deve formarci?
Se avessi scritto all'esame di maturità un discorso del genere mi avrebbero passato? Non credo!
Ma che diamine! E' mai possibile affrontare lo studio di una materia che fin troppo ricorda la filosofia, dove ogni termine è soppesato e ogni proposizione ha una valenza logica ben precisa, su un testo che tanto assomiglia alla brutta copia non riletta del tema di un 16enne?
Ma dico: è pieno di cose che non vanno! più o meno gravi; anche nello stile: alla fine del capitolo preso ad esempio su Jung conclude dicendo: "Vorrei ricordare.... etc" e ancora poco sotto: "Secondo me non c'è... etc"
Ma insomma un po' di stile appunto! Di forma! Non ci si esprime così in un manuale!!!
Scusate lo sfogo ma faccio una fatica terribile a studiare ed è molto irritante: sarei disposto a pagare il doppio della somma spesa pur di avere una versione corretta e ripulita da tutte le ambiguità!
E soprattutto: ma la prof. di questa cosa ne terrà di conto? Io non glielo chiedo! Ma ne è al corrente? l'avrà letto? E se per esempio mi chiedesse all'esame, in relazione al paragrafo citato prima: "Ma cosa intende Jung con 'quando ci troviamo per uomo a contatto con un suo simile'?" io cosa le dovrei rispondere?
Mah....
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