Citazione Originalmente inviato da complicata Visualizza messaggio
Sì, comunque è anche vero che le "cure" psicologiche spesso hanno dei risultati disastrosi o nulli.
Leggete le cronache, la maggior parte delle persone che hanno sterminato famiglie e fidanzate, erano in cura dai servizi pubblici.
E tutte le volte c'è qualcuno che dichiara che era imprevedibile, che il paziente era migliorato, che negli ultimi tempi era normale, ecc.
Come mai?
Vorrà dire qualcosa?
Ce ne sono altrettante che non sono in cura, se non di più: ocio!
Probabilmente erano in cura per la loro instabilità, e altrettanto probabilmente, per degli errori nella gestione, per delle ricadute dovute a fattori interni o esterni, o, semplicemente, per un atto volontario del paziente, le cose hanno preso una brutta piega. Se non fossero stati in cura... cioè, secondo te sarebbe stato meglio che non fossero stati in cura? O preferisci una cura più purificante?

Citazione Originalmente inviato da neuromancer Visualizza messaggio
Non è che hanno esiti disastrosi o nulli, piuttosto non sapiamo cosa hanno fatto nelle loro terapie nè tanto meno possiamo sapere che correlazione possa mai esservi tra atti criminali e trattamenti psichiatrici/psicoterapeutici. Converrai che si allargherebbe troppo l'azione di mille variabili.
Poi, perchè pensi che chi commette un omicidio o una strage sia passato da uno psichiatra o affini...? Lo dicono forse i giornali? ahiahiahiahiahiahi.....
E non trascurare il fatto che qui si concettualizza parecchio, in questo forum, poi ciò che avviene in clinica è decisamente un'altra storia psicoterapeutica...



ciaz.
Sì, si concettualizza parecchio. Spesso la cura, per continuare ad utilizzare questo lessico, è composta dalla costruzione meticolosa di una rete di sostegno che possa arginare il paziente e contenerlo nel migliore dei modi (soprattutto quando la sua patologia è parecchio grave). Ovviamente i Servizi non sono onnipotenti, e, per inciso, non sono nemmeno ricchi: gli strumenti che mettono in campo sono spesso insufficienti a sostenere tutto quanto.

Citazione Originalmente inviato da Char_Lie Visualizza messaggio
Diciamo che la psicoanalisi serve per modificare certi aspetti, ora riguardo a cosa dia soddisfazione o più soddisfazione... Come lo si fa a stabilire in generale?
Non pensi che questo possa variare?
Se una persona ritiene soddisfacenti questo tipo di cambiamenti, preferirà accedere a questo tipo di cambiamenti che ritiene migliori ora. Io pesonalmente non credo in teorie generali del benessere ossia che ci sia realmente accordo riguardo a cosa sia un'esistenza soddisfacente e quale gerarchia usare per stabilire quale sia un'esistenza più soddisfacente in generale. Quell'"in teoria, migliorano la soddisfazione per la propria vita" ad esempio non ho capito se fa parte della teoria psicoanalitica stessa o di una tua opinione personale.
Se la psicoanalisi al livello teorico contiene giudizi riguardo a cosa sia un'esistenza migliore o peggiore, rappresenta un punto di vista etico (un punto di attacco) e non più una tecnica per far qualcosa.

Saluti
Diciamo che Freud aveva dato la sua opinione in questo modo, circa: "riesce a lavorare? Fa l'amore? Allora è OK".
Come indicatori non sono affatto male, ma forse alcune persone possono avere anche altri desideri (o sublimare in altre maniere).

P.S.: quell'"in teoria" è più un "nella mia teoria", o meglio nella mia statistica personale. Ovviamente ci sono sempre delle eccezioni, ma sono da passare al vaglio di un'analisi approfondita