canzone comunicata da Lucio Battisti a Mogol attraverso una medium

io son partito poi così d'improvviso, che non ho avuto il tempo di salutare, l'istante è breve ma ancora più breve se c'è una luce che trafigge il tuo cuore

l'arcobaleno è il mio messaggio d'amore, può darsi un giorno ti riesca a toccare, con i colori si può cancellare il più avvilente e desolante squallore

son diventato sai tramonto di sera e parlo come le foglie d'aprile e vibro dentro ad ogni voce sincera e con gli uccelli vivo il canto sottile e il mio discorso più bello e più denso esprime con il silenzio il suo senso

mi manchi tanto amico caro davvero e tante cose son rimaste da dire, ascolta sempre e solo musica vera e cerca sempre se puoi di capire

io quante cose non avevo capito che sono chiare come stelle cadenti e devo dirti che è un piacere infinito portare queste mie valigie pesanti