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ecco però che un consiglio ve lo chiedo. il mio obiettivo è laurearmi il prima possibile per poi predere la laurea magistrale in psicologia dinamico-clinica (sto alla Sapienza ma vorrei andare a Padova) ; però dei dubbi mi vengono..una magistrale diversa può essere una garanzia per trovare lavoro nel futuro? psicologia del lavoro, delle organizzazioni, o la magistrale in neuroscienze cognitive (alternative che ho alla Sapienza), sono piu richieste (e meglio pagate) rispetto alla psicologia clinica? (e dinamica nel mio caso)??? anche se clinica rimane sempre la mia passione..grazie in anticipo e in bocca al lupo a tutti per i proprio obiettivi
Una garanzia di lavoro nessuna magistrale te la potrà dare, diciamo che il tipo di lavoro è diverso, sicuramente lo psicologo del lavoro è più richiesto per un lavoro dipendente in azienda, mentre lo psicologo clinico è più facilmente orientato verso la libera professione...forse il primo lavora di più al momento, ma ti consiglio di scegliere in base alla tua passione, in questo caso.
Citazione Originalmente inviato da dipendedame Visualizza messaggio
dalle mie parti guadagnano bene, tariffe dalle 50 alle 100 euro all'ora per 4-5 sedute al giorno, 3-4 giorni a settimana, fai una media di 60 euro x 4 sedute x 3 giorni, sono 720 euro a settimana, meno le tasse, sono circa 600 euro a settimana che per 4 settimane sono 2400 euro al mese, ma tutti hanno la seconda professione: professori universitari, ricercatori, dottori nei csm o in psichiatria, qundi prendono almeno altri 1500 euro al mese per un totale di 3900 euro al mese circa. si guadagna come qualsiasi altro libero professionista, con la differenza che si studia molto di più.
io in questo caso direi che quella di terapeuta è la seconda professione, nel senso che spesso un terapeuta che ha tanti pazienti lo deve al fatto che è "un nome" nell'ambiente, e spesso ciò è dovuto al fatto di essere un professore o di lavorare nel pubblico.