[color=darkblue:582b6fd758]Ho fatto un sogno lunghissimo e bello del quale però ricordo solo le emozioni suscitate e una parte molto brutta.

Questa parte si ambientava in un altra epoca, credo prima del medioevo (non chiedetemi come l'ho "datata", perchè sono andata a intuito). Dovevo consegnare dei cavi del televisore (? ?) a una persona. Seguo l'indirizzo datomi e mi ritrovo in un posto all'aperto pieno di grotte sbarrate (prigioni in pratica) con delle fiaccole attaccate fuori, tanto per rendere il tutto più inquietante Butto un'occhiata dentro queste grotte e vedo uomini incatenati e sanguinanti (visione che mi ha fatto pensare a Cristo sulla croce! ) e poi arrivo nell' "ufficio" della persona a cui dovevo consegnare i cavi, che ormai avevo intuito essere un torturatore, o un boia
Busso al suo ufficio-grotta e mi risponde una persona: "prego accomodati, arrivo subito!". Mi appoggio alla parete della grotta e guardo la scena. Il boia se ne stava di spalle, seduto presso un "lettino" di roccia, dove era steso un ragazzo, e un uomo, che seduto vicino a lui gli accarezzava i capelli. Poi con un colpo secco il boia taglia la testa al ragazzo! si alza tranquillamente e viene da me. Ma io guardavo il padre del ragazzo... ricordo la tenerezza di quell'uomo, che stringe al petto la testa senza vita del figlio. E il boia si rivolge a me: "è triste vero? Ma daltronde è così che va! Grazie per i cavi!"

Poi vuoto totale.[/color:582b6fd758]