Io posso parlare solo per esperienza indiretta e parzialmete diretta per aver lavoricchiato ma soprattutto visto l'esperienza di tanti amici, colleghi ecc che lavorano o si sono approcciati al mondo delle risorse umane... Il problema che ho avuto modo di vedere io e' che fondamnente alle aziende non interessa particolarmente una figura di taglio psicologico al loro interno, o almeno riconosce l'importanza degli aspetti soft delle organizzazioni ma ritiene maggiore l'esigenza di avere personale competente soprattutto negli aspetti hard.. Questo se parliamo di piccole e medie aziende.. esse devono far quadrare i bilanci e i conti quindi fanno a meno di personale esperto di negoziazione, leadership, clima psicologico aziendale, burn out, esperti di colloqui, rectuitment e selezione ma hanno bisogno in primis di un gestore amministrativo che metta a posto e in regola tutta la parte relativa alle buste paga, contrattualistica , bilancio ecc.. Non possono permettersi due stipendi per fare due cose distinte... quindi per loro e' piu' facile avere un esperto di diritto, economia e contabilita' e formarlo in seguito negli aspetti soft dell'organizzazione che il contrario...
Le grandi aziende invece non hanno grossi problemi economici e possono permettersi di pagare ogni persona per delle specifiche competenze... Questa e' un po' la realta' che ho visto... Chiedono per lo piu' esperienza e competenze di base comunque nella parte della contrattualistica...
Ora da un punto di vista numerico ci sono piu' aziende normali che comunita', ospedali , cooperative quindi anche proporzionalmente e' piu' facile per uno psicologo del lavoro ma piu' difficile perche' nello stesso tempo l'azienda ricerca altre competenze e soprattutto all'inizio ci troviamo a fare cose tecniche e commerciali...
Nelle stesse agenzie interinali e del lavoro .. tralasciando le piccole ma anche in quelle piu' grandi tipo adecco, manpower ecc si entra sempre e solo dopo stage dove uno impara i ferri del mestiere.... Non so sinceramente trovo una buona idea quella di aggiornarsi un minimo magari leggendosi qualche manuale sul processo di selezione, sull'organizzazione aziendale.. e magari se uno riesce a farsi un corso finanziato (ne ho fatto uno senza sborsare niente chiedendo un finanziamento alla provincia) su paghe e contributi... Mi ha un po' aperto gli orizzonti e dato delle conoscenze sulla contrattualistica e sul diritto del lavoro che sono comunque utili ad ogni persona a prescindere....
Questo per dirti che il mondo delle risorse umane e' difficile e pieno di usurpazione professionale anche esso... Secondo me ad esempio la formazione puo' essere un ottimo campo per un clinico.. una via di mezzo diciamo e avresti molto da dire in corsi di formazione su tematiche ad hoc..

p.s. valuta anche che sei psicologo, psicoterapeuta... insomma a volte anche essere molto qualificato come titolo puo' essere un'arma a doppio taglio per chiedere di fare uno stage o esperienze di questo tipo... Magari mi sbaglio ma a volte ho sentito dire appunto di persone scartate per dei ruoli perche' troppo qualificate...