Ciao. Spero di scrivere nel post corretto.
Sto terminando i miei studi universitari, e fra qualche mese sarò laureata in psicologia delle organizzazioni.
Vi scrivo perchè mi assale un fortissimo dubbio.
Con la riforma, dovrei fare 1000 ore di tirocinio; ma mi chiedo che senso ha per noi psicologi del lavoro essere iscritti all'albo? Come ed in che modo l'ordine ci tutela?
Io vorrei iniziare il mio percorso lavorativo in azienda nelle RU, ho un forte orientamente verso la mobilità, pertanto se avessi un'interessante opportunità per andare all'estero lo farei subito. nello stesso tempo credo che in azienda non vorrò rimanere tutta la vita. L'ambito formativo/consulenziale (mi riferisco per lo più allo sviluppo)è il mio obiettivo ultimo, ma credo che per poter lavorare bene come consulente, soprattutto noi psicologi, necessitiamo di vedere l'organizzazione dall'interno.
Inoltre sento il bisogno e la voglia, ora come ora, di speriementarmi in un contesto come quello aziendale.
Detto questo, che senso ha fare il tirocinio ed essere iscritti all'albo?
Sapete darmi qualche suggerimento?
Grazie mille







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