Ciao a tutti! Domando a chi ha esperienza, se uno psicologo segue regolarmente dei pazienti e capita che si ammala, sposta le sedute di quei giorni, e fin qui ok, senza dare motivazioni, ma se la malattia va oltre e bisogna spostare anche i colloqui successivi, cosa dovrà dire ai pazienti? Non dire nulla? Non credo vada bene; dire che sta male? non credo sia la cosa migliore, soprattutto per alcuni tipi di pazienti... E allora cosa fare?
Grazie!







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