Non differenzio la terapia tra anoressia e bulimia. In entrambi i casi prima supporto il soggetto x motivarlo e stabilire un'alleanza terapeutica (perché spesso si oppongono), importante una relazione empatica per prevenire una rottura del setting, ed evitare modalità troppo direttive.
Poi invierei a una psicoterapia sistemica perché spesso si tratta di famiglie invischiate, e gli obiettivi saranno i classici
-favorire lo svincolo e individuazione dei membri
-promuovere comunicazione chiara
-definizione dei confini ecc

Utile anche la terapia di gruppo.
Se il caso è grave prenderei in considerazione una clinica


Crepi il lupo!!!!!!!! ^_^