Sono psicologa, subito dopo la laurea ho lasciato perdere l'idea della specializzazione sia per i costi sia perché ho sempre pensato che sarebbe stato possibile lavorare anche come psicologa.
Dopo un master (carissimo!) in psicologia scolastica ho iniziato a lavorare privatamente con bambini con disturbo specifico dell'apprendimento. Peccato che da quando è uscita la nuova legge adesso invece non ho più nemmeno una richiesta perché la diagnosi fatta dallo psicologo è inutile, non viene riconosciuta dalle scuole. Così, tanti soldi spesi sia per il master sia in test per la diagnosi, per niente.
E' vero che lo psicologo può fare trattamento, peccato che nella mia zona ci sono centri affermati con la presenza anche di una logopedista e i genitori preferiscono andare nei centri famosi, tra l'altro sono le stesse ASL che consigliano al genitore di andare dalla logopedista.
Scuole non ne parliamo.. ci ho provato e dicono che non ci sono i soldi. Altre accettano solo psicologi delle ASL.

Allora mi sono buttata sulla psicologia del benessere e da vari mesi sto lavorando facendo corsi di training autogeno.
Al tempo stesso però devo lavorare anche come educatrice, part time, per arrotondare e mettermi da parte dei soldi.
Mi propongo anche per consulenza e sostegno ma non ho richieste eppure mi sponsorizzo parecchio: ho un sito ben fatto, una pagina facebook professionale con molti like e in più pago google per risultare ai primi posti.
Ma per quello che vedo io, la gente decide di andare da uno psicologo solo quando sta davvero male e in quei casi si tratta di problematiche che necessitano di una psicoterapia: attacchi di panico, depressione, etc..
Così è sopraggiunto in me il desiderio di iscrivermi alla scuola di specializzazione perché adesso, è come se mi sentissi limitata.
D'altro lato, ho anche paura di fare un investimento enorme in termini economici e di tempo tolto alla vita privata, che non so se mi darà davvero la possibilità di realizzare concretamente i miei sogni lavorativi.
Il fatto è che questa scelta devo prenderla il prima possibile, perché ho già 30 anni, e se fra 4-5 anni volessi avere un figlio sarebbe impossibile conciliare le due cose.