Citazione Originalmente inviato da riripane93 Visualizza messaggio
John io penso che abbiamo già toccato il fondo da un pezzo! Basta pensare a tutte le "bufalate" che combinano ogni giorno i nostri "capi" (mah!): case regalate di cui non si conosce la provenienza e soprattutto lo sciocco che le ha regalate, notti folli con minorenni (ma vi ricordate la risposta di un politico per difendersi, quando ha pubblicamente affermato: "..ma tanto non era minorenne!" ...ehhh?) ma stiamo scherzando?? vai con una ragazza che possibilmente poi ti ritrovi a casa perchè è amica di tua figlia! . Ovviamente poi non tocchiamo il tasto delle promesse di far diventare l'Italia un paese onesto (), ricco (), in cui vi sia il giusto equilibrio lavorativo () e poi la più bella.... il lavoro per i giovani (). Il nostro attuale premier qualche settimana fa ha affermato che ciò succederà in 1000 giorni!
Ora se questo non è toccare il fondo, cosa succederà quando lo toccheranno veramente?!?! Io ho parenti in quasi tutta Europa e questo non succede in Germania, Belgio, Francia e tante altre parti. Io penso che un Paese, per definirsi tale, debba puntare all'accrescimento politico ed economico favorendo tutta quella serie di diritti che ogni cittadino necessita per poter stare bene, dunque l'Italia sotto questo punto di vista ha perso totalmente! Stiamo piano piano fuggendo tutti per cercare un luogo che ci dia veramente la possibilità di affermarci e stare bene. Continuando così i grandi palazzi politici di Roma potranno portarli ognuno in una regione diversa, così almeno stanno larghi e non hanno problemi di spazio! E poi vediamo chi gliela regala la regione intera!
John caro mi sa che il fondo è stato davvero passato e superato!!!
Comprendo perfettamente il tuo stato d'animo ( che poi è un po' quello di tutti ) e le ragioni che ti portano a dire queste cose.... Purtuttavia sbaglieremmo se ci fermassimo a queste facili invettive senza allargare un po' lo sguardo alla nostra storia, per cercare di capire come e perché siamo arrivati a questo punto...
E il grande inganno di fondo ha radici antiche: è consistito nel farci credere, nei decenni passati, che noi eravamo un Paese ricco, uno dei più grandi al mondo ( il sesto, il quinto, qualcuno diceva persino il quarto al mondo ).
Non è così, non è mai stato così: noi abbiamo conosciuto un unico, vero, periodo di sviluppo economico "reale", il cosiddetto "miracolo italiano", periodo di crescita tumultuosa durante gli anni '50 e primi anni '60. Crescita drogata, però, dovuta a motivi contingenti ( Piano Marshall, prezzo petrolio bassissimo, costo della manodopera irrisorio, edilizia senza regole etc. ). Terminata quella fase alla fine degli anni '60 ( fine aiuti americani, prezzo del petrolio decuplicato, richieste di aumenti salariali, regolamentazione dell'edilizia per porre un freno alla distruzione del territorio ) mentre Paesi come la Germania ( che partiva da una situazione post-bellica peggiore della nostra ) hanno saputo consolidare i risultati raggiunti e proseguire sulla strada dello sviluppo, noi abbiamo presto dilapidato ciò che avevamo costruito e cominciato a vivere al disopra dei nostri mezzi facendo debiti su debiti... Finché il castello di carte, costruito lungo decenni di allegro sperpero a tutti i livelli, è crollato e la brusca crisi economica internazionale ci ha trovato in una situazione di estrema debolezza.
Di cui dobbiamo ringraziare in primis le generazioni precedenti ( uomini politici e non solo... ).
Risanare sarà lungo, difficile e doloroso, ma soprattutto scordiamoci, nel breve-medio periodo, confronti con Paesi, loro si, "veramente" ricchi: non è quello il nostro metro di paragone.