Cari ragazzi non so chi di voi legge il focus, cmq ho pensato di riportarvi una storiella imbarazzante accaduta ad un tizio che ha scritto al giornale facendola pubblicare. State a sentire (o a leggere!):

"Stavo andando a trovare un amico in un hotel. Dovevo salire al 7° piano ed ho preso l'ascendore. Aveva una pulsantiera degna di un astronave. Ho premuto il pulsante n° 7. I numeri si sono accesi e spenti i successione fino al 7. Ho atteso vai secondi, ma non ho ricevuto segnali di fermata. Ho guardato la pulsantiera, la porta chiusa, ancora la pulsantiera. Ho guardato sopra la porta se vi erano segnali. Ho iniziato ad innervosirmi: ho toccato la porta dell'ascensore, l'ho scossa. La tensione saliva. Ho riguardato la pulsantiera illuminata, il n°7, la porta CHIUSA, ho premuto di nuovo sulla porta in maniera più energica e poi ancora più decisa: niente!! Panico! Poi, improvvisamente ho avuto la sensazione di essere osservato: mi sono voltato di scatto e... alle mie spalle c'era la porta dell'ascensore aperta, e un gruppo di persone che mi osservava con gli occhi sbarrati. Ho assunto un atteggiamento composto e con indifferenza sono passato tra di loro. Sono uscito senza voltarmi, ma sono sicuro che tutti mi hanno guardato fino a quando sono sparito dietro l'angolo."


Io più che guardarlo con gli occhi sbarrati sarei scoppiata a ridere in maniera fragorosa!!!!!!