Originariamente postato da neuromancer
[...]
specie non ancorandoci a certe sclerotiche appartenenze alle ortodossie del passato e a certi fumosi comportamenti filosofici. ...]
[...]insomma vorrei ancora una volta sottolineare che molto spesso i veri responsabili del leggero spessore scientifico (teorico-pratico) siamo noi psicologi. [...]
anche riferendomi al post precedente di neuromancer

... l'impostazione dipende molto dalle facoltà, ci sono facoltà di psicologia in cui il cognitivismo, il comportamentismo e il costruttivismo sono insegnate anche in psicologia clinica e nell'ambito clinico. ci sono facoltà in cui l'insegnamento della metodologia e l'uo dei test sono elementi fondamentali della preparazione dello studente, per cui chi esce da queste facoltà intende e pratica la psicologia come una scienza del benessere e della conoscenza della mente e del comportamento ... prima che come una scienza che cura la patologia. ... concordo sul fatto che per questo aspetto si debba intervenire prima di tutto sull'università che ha un grosso ruolo in questo moso di pensare.

... infatti questo modo di pensare molti se lo portano dietro e non vedono più la psicologia come scienza del benessere, ma solo come diagnostica e/o curante della psicopatologia.
far riemergere la psicologia in toto, facendo valere anche i moltissimi ambiti in cui si pone come scienza del benessere e non solo dellla cura, ci permetterebbe anche di riappropriarci di spazi di lavoro e professionali che non avendo a che fare con la cura non sarebbero presi di mira dai medici ... questa almeno è la mia opinione ...

grazie saperessere per aver illuminato la dimensione storico- politica della psicologia ... troppo spesso mi dimentico che non è solo una scienza, ma anche una professione che come tale si è evoluta in un determinato contesto socio-politico-culturale ... lo dimostra anche il fatto che certe cose accadono solo da noi, in Italia intendo. ti invito (e invito anche gli a ltri colleghi più "anziani") a continuare ad essere la nostra memoria storica ... forse siamo troppo giovani per conoscere certe cose, che però sono importanti perchè ci fanno capire come siamo arrivati a questo punto! "chi dimentica il passato è costretto a ripeterlo" non ricordo chi lo abbia detto, ma la ritengo una massima saggia!

ciao a tutti