Forse il mio racconto non renderà giustizia all'accaduto ma io considero quello di stanotte un "piccolo" incubo ed io non sono più abituata agli incubi
Mi sono svegliata che era ancora buio, non sono riuscita a muovermi se non dopo aver acceso le luci fortunatamente, dopo un biccherone d'acqua la paura è un pò passata... Solo che adesso ho dimenticato il sogno tranne uno spezzoncino piccolo piccolo...
ero spettatrice di una strana visione, un tizio tentava di immobilizzare un essere che stava a metà tra una lucertola ed un coccodrillo (magari in natura esisterà pure qualcosa di simile... magari lo avrò pure visto in qualche documentario ). Lo teneva da dietro stando poggiato sulle ginocchia. Il "lucertolillo" ( ) era di un verde smeraldo acceso, a ripensarci mi fa un pò pena, cercava disperatamente di divincolarsi.
Oltre l'immagine ricordo ben distintamente la confusione di pensieri (miei e degli altri...), il "lucertolillo" doveva morire ma era immortale, a momenti sembrava crollare ma poi riprendeva vita, era sfiancante il tentativo continuo e la sensazione di impotenza e di fallimento. Io guardavo soltanto però ad un certo punto ho sentito i denti aguzzi dell'animale conficcarsi nella mia mano mi ha proprio svegliato il dolore di quei dentini appuntiti che stringevano forte... e la sensazione che la mia mano fosse dentro la sua bocca, come se io mi fossi sostituita a chi stava dietro poco prima. Ma lui voleva solo difendersi e salvarsi
RIFLESSIONI:
- credo di aver raccontato tempo fa la stessa sensazione di qualcosa che affondava nella carne ma credo fossero le unghia di un bambino sporco e cattivo, la sensazione era però simile...
- abbiamo recentemete parlato del morso che ho ricevuto dall'alano e del fatto che io non abbia paura dei cani, Evaluna ipotizzava che non fossi rimasta traumatizzata non potrei risentire la sensazione del morso in relazione a quanto avvenuto allora?
- avevo anche detto che io non sogno animali contrariamente ad Ember... non è un pò emberiano questo sogno? Comunque in questo caso escludo il contagio, così sento

Quando ho ripreso sonno mi sono ritrovata in una pescheria a discutere sulla freschezza del pesce che era in vendita e a raccontare che il pesce che ho (realmente) comperato questa settimana non mi sembrava molto fresco Intanto qualcuno eviscerava i pesci e li poneva sulla bilancia