Ciao!

Per quanto riguarda l'AERC, il libro che ho letto è piuttosto chiaro e la posizione di Zappella (di cui conoscevo solo il nome ma non le teorie) è interessante... vi chiedevo se sapevate qualcosa: più che linee teoriche, risvolti pratici ed applicativi... sarebbe interessante sapere se qualcuno ha conosciuto soggetti trattati da Zappella o dai suoi terapisti.

Per mammina, ti consiglio un paio di testi; uno è di Micheli-Xaiz ed il titolo credo sia "Interazione sociale e gioco nell'autismo" o qualcosa del genere, è della Erickson e Micheli e sua moglie sono tra gli esponenti italiani più conosciuti del TEACCH. Se ti servono informazioni più dettagliate (costo, indice, ...) chiedi pure. Se non ricordo male, questo testo più che proporre precise attività, spiega un metodo attraverso il quale, gradualmente, inserire i bimbni in un gioco fra coetanei.
Il secondo è "110 giochi per ridurre l'handicap", sempre della stessa casa editrice, l'ho acquistato da poco, ci sono alcuni giochi che mi sembrano proprio adatti per bambini con autismo. Diciamo però che te lo consiglio solo se non hai esperienza di giochi per bambini, perché con un po' di fantasia ed esperienza, e con l'aiuto dei criteri che tratta il primo libro, non è poi molto difficile inventare giochi oppure adattarne di già esistenti, sempre, ovviamente, senza perdere di vista la specifica difficoltà all'interazione sociale dei bimbi con autismo. Sono sicura che, con questo entusiasmo, non potrai che essere bravissima!