Originariamente postato da maryflower
Premetto che sono idealmente di destra, che ho votato berlusconi eccetera, premetto anche che malgrado questo adoro le barzellette su berlusconi. quindi: ben venga la satira. ma una satira elegante, divertente, spassosa, come ad esempio quella di fiorello per dirne uno, o del fratello della guzzanti, o tutt'al più di teocoli. ma in linea di massima la satira di oggi è volgare e becera. vi ricorderete della battuta della guzzanti sul cancro di oriana fallaci: quella non è satira, è cattiveria. un luttazzi che maneggia un escremento, vero o finto che fosse, secondo me non è satira, è cattivo gusto. Travaglio, idem: mi sembra (opinione mia personalissima, perchè qui si parla di gusti personali) che troppo speswso scada nella volgarità, motivo per il quale dopo qualche tempo che lo seguivo ho iniziato a cambiare canale ogni volta che lo vedevo.
Concordo sul fatto che esistano differenti livelli di satira, dai più raffinati ai più beceri.
Fatico a capire in cosa risieda la volgarità di Travaglio, visto che si occupa principalmente delle vicende giudiziarie del Cavaliere.

N.B.: ci tengo a precisare che non mi interessa fare la parte dell'avvocato difensore di Travaglio, ne tantomeno di innalzarlo a nuovo paladino della giustizia, possessore della verità divina etc.
Mi limito semplicemente a sottolineare come sia difficile non vedere la malafede in chi osteggia apertamente la possibilità di mettere in luce sui mass-media argomenti/episodi/discussioni scomode per l'ex presidente del consiglio.
E' facile fare battute su Berlusconi. Qualsiasi comico le fa e nessuno dice niente. Esistono decine di trasmissioni di comicità!Ridiamo tutti, anche chi lo vota.
Molto più difficile è fermarsi a ragionare su numerosi fatti emersi nel corso degli svariati processi a suo carico. Molte volte c'è da impallidire.... altro che ridere.... E questo in televisione non passa mai....