Originariamente postato da Neruda
[B]mi sento molto infastidito dal fatto che molto di quello che sono sicuro d'aver fatto, non viene compreso da lei
Io credo che quello che facciamo per l'altro deve far stare bene noi, in primis. Fare qualcosa per l'altra persona non dovrebbe mai essere un peso, sennò credo significhi che c'è uno squilibrio nel rapporto, che ci sono di mezzo cose che con l'amore hanno poco a che fare.
Se io faccio qualcosa per lui, da gioia a me il fatto di farlo. Se da gioia anche a lui, ottimo, siamo sulla stessa lunghezza d'onda. Credo che nel momento in cui si crea la dinamica del "io faccio questo, tu cosa fai?", il fare qualcosa per l'altro perde completamente di valore.