mi chiedevo una cosa ... ma è proprio necessaria tutta questa parcellizzazione???forse ci sono così tante figure perchè si sta esagerando nello scomporre il panorama.
non si potrebbero aggiornare i professionisti che ci sono o ridefinire le categorie alla luce del nuovo che avanza?
perchè se alla fine si sovrappongono e spintonano e infastidiscono gli uni con gli altri ... alcuni finendo con lo sconfinare ... forse c'è qualcosa che non va ...![]()
non mi fraintendete ... sono consapevole che le professioni cambiano, progrediscono, avanzanao e va benissimo che nascano nuove figure ... ma dove sono necessarie perchè ci sono bisogni che prima non c'erano o dove altre profesioin si sono evolute a tal punto da abbandonare delle competenze.
per esempio mi vengono in mente gli infermieri .. prima facevano tutto al paziente. poi la loro professione è progredita ... sono diventati una laurea ... con nuove tecniche e conoscenze, ecc ... adesso ci sono altri, per es. gli o.s. che hanno competenze che gli infermieri hanno abbandonato perchè devono occuparsi di altro.
questo lo trovo un percorso sensato e non sento nessun infermiere lamentarsi della presenza di queste figure, ognuno ha il suo ruolo e competenza.
diverso il caso nella grande famiglia psy.
nuove tecniche in psicologia non significa necessariamente un progresso per gli psicologi ... significa che uno si apre una scuola e "crea un titolo" ... così poi qualcuno si mette a "fare" cose che non dovrebbe, perchè ha delle competenze nuove ed esclusive (secondo lui) ... e in tutto questo quelli che prosperano sono coloro che "speculano", e commettono abuso di professione, questo a qualunque professione (riconosciuta o no) appartengano.
tutto ciò è avvilente e molto triste![]()
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Originariamente postato da IT_Modeler
[...] Secondo me ci vuole al fondo l'onestà intellettuale oltre che professionale: a partire da chi inventa nuove "Scuole di specializzazione" triennali e sa benissimo che si tratta di figure indefinite e "non riconosciute" dalla legge italiana, ad alcuni Counselor scolastici che affrontano casi chiaramente da "psicoterapia" (es. anoressia), ma anche allo Psicologo che s'improvvisa psicoterapeuta e conduce sessione di "Coaching" di 2 h ciascuna in cui fa tutt'altro che Coaching.
Quindi lo "sconfinamento" al momento riguarda casi che appartengono a molte o quasi tutte le figure professionali che operano nel settore e non solo gli "Psicopedagogisti"![...]![]()
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come non essere d'accordo, ogni abuso di professione è da contrastare e comunicare a chi di dovere, da qualunque parte provenga. chi sbaglia deve assumersi le sue responsabilità
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forse ci sono così tante figure perchè si sta esagerando nello scomporre il panorama.
non si potrebbero aggiornare i professionisti che ci sono o ridefinire le categorie alla luce del nuovo che avanza?

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