"Era la vertigine. L'ottenebrante, irresistibile desiderio di cadere.
La vertigine potremmo anche chiamarla ebbrezza della debolezza.
Ci si rende conto della propria debolezza e invece di resisterle, ci si vuole abbandonare ad essa.
Ci si ubriaca della propria debolezza, si vuol essere ancora più deboli,
si vuole cadere in mezzo alla strada, davanti a tutti, si vuole stare in basso, ancora più basso."


adesso devo solo rialzarmi