Il problema è principalmente questo: attraverso un sistema di scatole cinesi, stock option, OPA e altri trucchetti al limite (se non addirittura oltre il limite) della legalità, un gruppo minoritario di "dirigenti con le pezze al culo" come li ha definiti Grillo, controllano la società. Tronchetti Provera è propietario dello 0,11% delle azioni Telecom, quindi in teoria è un piccolo azionista, in pratica ha il controllo reale di Telecom che è la "sua" società. Questo essendo cnotemporaneamente i più consigli di amministrazione di società diverse e concorrenti in borsa. In raltà il controllo vero di telocm ce l'ha Pirelli, di cui tronchetti è propietario (sempre col solito sistema) e attraverso questa ed altre società è nei fatti azionista di maggioranza.
In qualsiasi atro paese del mondo questi personaggi sarebbero in galera, in Italia lo stato non vuole che "le società di bandiera" cadano in mani straniere. Dunque resetano impuniti. Non solo: come è accaduto negli anni con Alitalia, molto spesso lo stato si è fatto carico dei debiti di queste società, anzichè farle fallire come sarebbe giusto.
Se qualcuno è così voglioso di comprarsi una società con miliardi di euro di debiti, perchè dobbiamo impedirglielo? solo perchè devono essere società Italiane? I "dirigenti" italiani hanno fatto fallire Telecom, Alitalia, Parmalat, Cirio ecc. Perchè questi ladri sono ancora al loro posto? Se io faccio una piccola impresa e fallisco finisco in galera senza un soldo, se faccio la stessa cosa con una megasocietà quatata in borsa guadagno (fra dividendi e stipendio da dirigente) milioni di Euro. Perchè?






