Scusa per curiosità, che clinica sarebbe? E' privata? Perchè se si sono rivolti ad una clinica privata forse erano motivati a curare il figlio secondo criteri medici, cosa li ha fatti cambiare idea?
Scusa per curiosità, che clinica sarebbe? E' privata? Perchè se si sono rivolti ad una clinica privata forse erano motivati a curare il figlio secondo criteri medici, cosa li ha fatti cambiare idea?
Mentre il saggio indica la luna, lo stolto guarda il dito
Non ti curar di loro, ma guarda oltre e passa
Mi sono espresso male: nella clinica in cui lavoro. Ormai mi ci sono affezionato!
Certo che erano motivati secondo criteri medici, solo che hanno notato che durante una notte il figlio ha avuto un attacco che teoricamente con il farmaco non avrebbe dovuto sopraggiungere. Non me lo spiego neanch'io, a meno che non si siano dimenticati di somministrargli il farmaco.
Probabilmente, comunque, c'è lo scetticismo causato dalla permanenza della patologia. Non la rimuoveremo se non con un intervento neurochirurgico.
Allora è un epilessia farmaco-resistente? Avevo capito che con i farmaci si sarebbe tenuta sotto controllo...
Ma da quanto aveva iniziato il trattamento quando si è verificato quest'ultimo episodio?
Mentre il saggio indica la luna, lo stolto guarda il dito
Non ti curar di loro, ma guarda oltre e passa
Infatti non sono sicuro del fatto che il ragazzino abbia assunto i farmaci. Certo, se non glielo ricordano i genitori, un bambino non può rimembrarselo ogni volta!
Il trattamento dura da sei mesi. Sospetto ancora che si tratti della negligenza nell'assumere i medicinali. Ne sono sicurissimo; da troppo tempo non si verificavano degli attacchi.
Vai! potrebbero fare un film anche su questa vicenda.Io vedrei bene nel ruolo del parroco Terence Hill e l'attore che faceva Pai Mei in kill bill potrebbe fare il guru-mago-pranoterapeutaOriginariamente postato da neuropsy33
Già, peccato che qui si stia finendo come negli anni Settanta accadde ad Anneliese Michel.![]()
Ti ripeto che tu puoi dirti fortunato. Non conosci l'epilessia. E niente ti dà il diritto di giudicare lo stato di un ragazzino e delle condizioni della sua famiglia facendo questo sarcasmo.
Non ho proprio niente contro di te, ma certi commenti te li puoi risparmiare. Sembra quasi di trattare un fenomeno da baraccone, invece si tratta di un caso che, come ben puoi leggere dal titolo, non è grave, ma è GRAVISSIMO, e quindi ti chiedo cortesemente di rispettare la gente che sta male. Se vuoi parlare di film comici o attori scadenti apri un topic nella discarica o nella dolce vita, per favore.
Va bè,ho capito,vuoi divertirti da solo e non vuoi giocare con me.allora non ti parlo più![]()
Questa notte il ragazzino ha avuto un altro attacco, dopodiché è rimasto paralizzato per un arco di 2-3 minuti circa, almeno a quanto hanno riportato i genitori.
ma nonostante vadano da questo guru continuano a contattare i medici, come mai?...forse fondamentalmente non si fidano nemmeno di lui. prova magari a farli riflettere su questo punto, anche se non so quanto ti possa essere utile questo consiglio...purtroppo nei casi così gravi ci si aggrappa a tutto, soprattutto a chi ti dice che ce la si può fare, anche se non è vero...buona fortuna
"Ci guadagno", disse la volpe "il colore del grano"
Contattano noi però non vogliono le cure. Forse è per il mio interessamento al caso, non so. Il punto è che con loro ogni tentativo di riflessione è perfettamente inutile.![]()
come ti ripeto, se continuano comunque a tenersi in contato con voi (qualsiasi sia il motivo) significa che c è ancora qualcosa che li fa credere nelle vostre cure...ma nel frattempo l unico a rimetterci seriamente è questo povero ragazzino...quanto mi dispiace!loro hanno avuto un colloquio con uno psicologo? prova a farti descrivere le pratiche di questo guru, la sua personalità e cerca un modo scientifico, razionale e palese per confutarle, per mostrargli in modo concreto che non hanno un senso...
"Ci guadagno", disse la volpe "il colore del grano"
considera poi che spesso questi "pseudoguaritori" puntano sul lato umano, emotivo...mentre spesso i medici sono freddi e insensibili a questo genere di cose (ovviamente non si può generalizzare), ma usa mooolta empatia, fatti vedere come persona più che come esperto
"Ci guadagno", disse la volpe "il colore del grano"
Loro no, come ho già detto, queste persone considerano i medici delle persone "arroganti" e gli psicologi dei "ciarlatani". Non si fidano.
Ho le pratiche del guru, che in pratica funge da esorcista. Secondo i genitori questa persona ha l'innato potere di scacciare "spiriti maligni" con certi amuleti e certe pratiche magiche in cui vengono impiegate le spezie e alcuni oli provenienti dall'India. Nel frattempo li fornisce di teschi di persone "sagge" morte molto tempo fa – ne ho vista una fila sul caminetto, a casa loro.
Purtroppo non esiste un modo per far sì che capiscano che questo metodo non è scientifico: ho provato, ho fatto vedere loro che non c'è relazione fra cervello e spezie e compagni bella; ho mostrato i miei referti, i risultati EEG (che anche un profano capirebbe essere gravemente sballati), la TAC e la RMN. Purtroppo, la loro credenza è radicata, e le parole che spendono in ambito medico sono molto poche.
...e in tutto questo il ragazzino che ruolo ha?...immagino passivo, ma quali sono i suoi comportamenti, hai mai provato a chiedergli di esprimere un suo parere?scusami per tutte queste domande, ma non voglio credere all idea che a causa dell ignoranza e della cattiveria di certe persone (guru o chi per essi) ci debba rimettere un bambino...proprio no!
"Ci guadagno", disse la volpe "il colore del grano"
Cara Psycho (posso chiamarti così?), purtroppo l'ignoranza è attualmente il peggior male dell'uomo, e a causa di questa la gente ci rimette la vita.Originariamente postato da psycocloé
...e in tutto questo il ragazzino che ruolo ha?...immagino passivo, ma quali sono i suoi comportamenti, hai mai provato a chiedergli di esprimere un suo parere?scusami per tutte queste domande, ma non voglio credere all idea che a causa dell ignoranza e della cattiveria di certe persone (guru o chi per essi) ci debba rimettere un bambino...proprio no!
Con il ragazzino, ovviamente parlavo in seduta, quando veniva per gli usuali controlli (2 volte al mese), gli chiedevo come stesse con i farmaci, in che modo questi lo aiutavano a superare le sue difficoltà, se soprattutto lo aiutavano, e lui sembrava felice, anche se lamentava un po' di sonnolenza. Purtroppo però i genitori mi hanno sempre proibito, in quanto tutori, di metterlo al corrente della gravità della sua malattia, e alla fine non è nemmeno stato lui a decidere d'interrompere la terapia.
Danno grave: se ci penso sto malissimo. Sono continuamente preoccupato. Ora che non assume il valproato di sodio da molto, le crisi possono divenire violentissime. Durante un attacco non è da escludere che, per un motivo o per l'altro, vada a sbattere la testa contro qualche mobile o contro un muro.
Il TSO voglio escluderlo, almeno per ora. Voglio parlare con i genitori, che però mi limitano, mi offrono un caffè e poi prendono una scusa qualsiasi per interrompere il colloquio.